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A suon di risate

lunedì 13 agosto, 2012 at 10:15 pm

Quando la musica incontra la commedia dell’arte L’Associazione culturale professionemusica.com e la compagnia teatrale degli O’ Scenici insieme per dare vita al primo spettacolo che vedrà la fusione della Commedia dell’Arte con la migliore musica dal vivo. Il progetto è ambizioso e mira ad avvicinare l’estro improvvisativo delle Maschere alla musica della tradizione italiana, in […]

Quando la musica incontra la commedia dell’arte

L’Associazione culturale professionemusica.com e la compagnia teatrale degli O’ Scenici insieme per dare vita al primo spettacolo che vedrà la fusione della Commedia dell’Arte con la migliore musica dal vivo.

Il progetto è ambizioso e mira ad avvicinare l’estro improvvisativo delle Maschere alla musica della tradizione italiana, in una veste nuova, attuale e del tutto originale.
Lo spettacolo si svolge in due atti unici, due storie distinte ma legate dall’abilità estemporanea degli attori di coinvolgere il pubblico con i lazzi e i movimenti tipici delle Maschere della Commedia dell’Arte, seguendo il cosiddetto “canovaccio”, che a differenza del copione utilizzato nel teatro tradizionale, fornisce agli artisti in scena una semplice linea guida, lasciando loro la libertà di improvvisare ed inventare scene esilaranti ed imprevedibili.
A far da cornice alla rappresentazione ci sarà la musica, rigorosamente dal vivo, curata da professionemusica.com in collaborazione con l’Accademia Lizard Ascoli, per dare alla scena un “fondale sonoro” evocativo e legato alle atmosfere e ai temi trattati.
Sarà una nuova sfida per le due realtà culturali attive sul territorio già da diversi anni:
professionemusica.com, associazione culturale che opera in numerosi campi della sfera musicale, che vanno dalla formazione, alla promozione delle performance live, alla produzione discografica;
gli O’ Scenici, sotto la direzione di Marco Trionfante, compagnia che propone spettacoli teatrali in tutta Italia e che si occupa anche di formazione, con un laboratorio sperimentale, che ricerchi la novità, senza mai perdere di vista gli insegamenti dei grandi maestri del passato.